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Gestione reclami clienti: come automatizzare il processo con AI e BPA

Introduzione

La gestione dei reclami clienti è uno dei processi più delicati nella relazione tra azienda e consumatore. Una richiesta non gestita correttamente può aumentare l’insoddisfazione del cliente, mentre un processo rapido e tracciabile permette di trasformare una criticità in un’occasione per migliorare il servizio.

Nel settore Telco, dove ogni giorno vengono gestiti grandi volumi di comunicazioni, Intelligenza Artificiale e Business Process Automation possono automatizzare attività come acquisizione, classificazione e smistamento dei reclami, lasciando agli operatori la gestione dei casi che richiedono una valutazione.

L’obiettivo non è automatizzare la relazione con il cliente, ma rendere più efficiente tutto ciò che accade prima e dopo l’intervento dell’operatore.

Gestione reclami clienti Telco: perché è strategica

Un cliente può presentare un reclamo per motivi differenti:

  • problemi di fatturazione;
  • mancata o ritardata attivazione di un servizio;
  • guasti e malfunzionamenti;
  • variazioni contrattuali;
  • cessazioni o migrazioni;
  • servizi non richiesti;
  • difficoltà nell’assistenza.

Il reclamo può arrivare attraverso email, PEC, form online, call center o altri canali digitali.

La complessità nasce proprio da questa varietà.

Prima di poter risolvere il problema, l’azienda deve capire chi sta scrivendo, quale servizio è coinvolto, qual è la natura della richiesta e quale ufficio deve occuparsene.

Nel settore delle comunicazioni elettroniche, inoltre, la gestione dell’assistenza è soggetta a specifici requisiti di qualità. Con la Delibera 255/24/CONS, AGCOM ha rafforzato la disciplina dei servizi di assistenza clienti, prevedendo tra l’altro che al cliente venga comunicato un codice identificativo del reclamo una volta acquisita la richiesta.

Tracciabilità e rapidità diventano quindi elementi centrali del processo.

Come automatizzare la gestione dei reclami con la BPA

In un processo manuale, un operatore deve aprire la comunicazione, leggerla, individuare le informazioni necessarie e assegnarla al reparto competente.

Con la Business Process Automation, una parte di queste attività può essere gestita automaticamente.

Il workflow può essere:

ricezione → classificazione → estrazione dati → identificazione del cliente → assegnazione → lavorazione → risposta.

Una piattaforma può acquisire le comunicazioni provenienti da canali differenti e trasformarle in pratiche strutturate.

Il sistema può, per esempio:

  • riconoscere la tipologia di reclamo;
  • individuare cliente e contratto;
  • estrarre riferimenti presenti nel testo;
  • verificare eventuali allegati;
  • assegnare la richiesta al team competente;
  • generare notifiche;
  • monitorare lo stato della pratica.

L’automazione riduce soprattutto il lavoro necessario per leggere, classificare e smistare manualmente grandi quantità di comunicazioni.

AI nella gestione dei reclami: cosa può automatizzare

L’Intelligenza Artificiale amplia le possibilità della tradizionale automazione basata su regole.

Email e reclami contengono spesso testo libero: due clienti possono descrivere lo stesso problema utilizzando parole completamente differenti.

Tecnologie di Natural Language Processing e AI possono analizzare il contenuto per riconoscere:

  • intento della richiesta;
  • argomento;
  • prodotto o servizio coinvolto;
  • eventuali informazioni mancanti;
  • livello di priorità;
  • documentazione allegata.

L’AI può inoltre sintetizzare comunicazioni lunghe o aiutare l’operatore a recuperare rapidamente le informazioni disponibili sulla pratica.

Il modello più efficace rimane però human-in-the-loop: i casi standard vengono automatizzati, mentre anomalie, contestazioni complesse e decisioni delicate rimangono sotto il controllo delle persone.

Reclami, customer care e back office devono lavorare insieme

Uno degli errori più frequenti è considerare il reclamo come un’attività separata dal resto del customer service.

In realtà, la risposta al cliente dipende spesso da attività svolte dal back office.

Un reclamo relativo a una fattura, per esempio, può richiedere verifiche sui sistemi amministrativi. Una mancata attivazione può coinvolgere operations o altri reparti.

Per questo il workflow deve collegare customer care e funzioni operative.

L’operatore che gestisce la relazione con il cliente dovrebbe poter conoscere:

  • stato della pratica;
  • attività già effettuate;
  • reparto responsabile;
  • documenti disponibili;
  • eventuali richieste di integrazione;
  • prossima azione prevista.

Un processo integrato evita che il cliente debba ripetere più volte le stesse informazioni e permette di mantenere una vista unica della richiesta.

Quali vantaggi offre l’automazione dei reclami

Automatizzare le attività più ripetitive può produrre benefici sia per l’azienda sia per il cliente.

Tempi di presa in carico più rapidi

La pratica può essere classificata e assegnata appena ricevuta.

Meno attività manuali

Gli operatori non devono smistare singolarmente ogni email o documento.

Maggiore Tracciabilità

Ogni reclamo può avere stato, responsabile e storico delle attività.

Migliore gestione dei volumi

Picchi di richieste possono essere gestiti senza aumentare proporzionalmente il lavoro di classificazione.

Customer Experience più coerente

Il cliente riceve informazioni più rapidamente e l’operatore dispone di un quadro più completo della situazione.

Una gestione efficace è importante anche perché, quando il reclamo con un operatore di comunicazioni elettroniche non porta alla soluzione del problema, l’utente può accedere alla procedura telematica di conciliazione tramite ConciliaWeb di AGCOM.

Risolvere correttamente la richiesta nelle prime fasi può quindi evitare che una criticità evolva in una controversia più complessa.

L’approccio Datlas alla gestione dei reclami

Datlas integra automazione, AI e competenze operative nei processi di Customer Operations e back office.

Le comunicazioni possono essere acquisite da canali differenti, classificate e indirizzate verso il workflow corretto, mentre gli operatori intervengono nei casi che richiedono analisi o relazione diretta con il cliente.

L’obiettivo è costruire un processo in cui front office e back office condividano informazioni e stato della pratica, riducendo attività manuali e tempi di lavorazione.

FAQ: Domande Frequenti

1.Come si può automatizzare la gestione dei reclami?

Attraverso sistemi di Business Process Automation e AI che acquisiscono le richieste, ne analizzano il contenuto, estraggono i dati e le indirizzano automaticamente al reparto competente.

2.L’AI può rispondere automaticamente a un reclamo?

Può supportare classificazione, analisi e preparazione delle informazioni, ma i casi complessi dovrebbero prevedere supervisione e intervento umano.

3.Perché automatizzare i reclami migliora la customer experience?

Perché riduce i tempi di presa in carico, evita passaggi manuali e permette agli operatori di avere più rapidamente tutte le informazioni necessarie per gestire la richiesta.

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