Assicurazioni: al via la CAI Digitale, sinistri più rapidi e meno frodi.
Milano, 09 aprile 2026 – Oltre l’80% degli assicurati si dichiara favorevole alla gestione digitale dei sinistri. Tuttavia, errori, omissioni e dati incompleti nella compilazione della CAI (Constatazione Amichevole di Incidente) continuano a rappresentare una delle principali cause di rallentamento delle pratiche. In questo scenario, Datlas Group abilita la trasformazione digitale dei processi assicurativi, integrando innovazione e compliance per una gestione dei sinistri più rapida, sicura e integrata.
Dall’8 aprile, infatti, entra in vigore per le compagnie assicurative l’obbligo di offrire ai clienti strumenti digitali per la gestione dei sinistri: una svolta introdotta dal Regolamento IVASS n. 56/2025, che segna il passaggio della constatazione amichevole all’era digitale. Il modulo CAI, pur restando disponibile in formato cartaceo, entra così in una nuova fase, basata su efficienza, tracciabilità e qualità del dato.
La digitalizzazione agisce su uno dei punti più critici del settore. In Italia, infatti, circa il 24,5% dei sinistri presenta un potenziale rischio di frode. Allo stesso tempo, i tempi di gestione continuano a rappresentare un’area di inefficienza operativa, spesso determinata dalla qualità e dalla completezza delle informazioni raccolte nelle fasi iniziali.
La soluzione sviluppata da Datlas consente di intervenire già sul luogo dell’incidente, attraverso una compilazione intuitiva del modulo online, migliorando la raccolta dei dati e diminuendo errori e omissioni.
La soluzione consente di ridurre di circa il 90% i tempi di apertura del sinistro, con una conseguente riduzione di circa il 60% dei costi di gestione interna della pratica.
In ultimo, la digitalizzazione del processo, rafforza i sistemi di prevenzione delle frodi grazie alla disponibilità di dati strutturati e certificati.
“Oggi la vera sfida non è raccogliere dati, ma renderli affidabili e utilizzabili nei processi decisionali. Tuttavia, molte organizzazioni si scontrano ancora con dati incompleti, scarsa integrazione e carenza di competenze. Nel settore assicurativo, queste criticità impattano direttamente sulla gestione dei sinistri e sulla capacità di prevenire le frodi. In questo scenario, la CAI digitale rappresenta un cambio di paradigma: migliora la qualità del dato fin dalla raccolta, accelera i processi e rafforza le capacità di analisi e controllo.”
Marco Bragadin, CEO di Datlas Group
Datlas Group supporta molte compagnie nel digitalizzare l’intero ciclo di gestione del sinistro, dalla compilazione guidata della CAI fino all’integrazione con i sistemi delle compagnie. L’utilizzo di strumenti come SPID e firma elettronica avanzata garantisce l’identificazione certa degli utenti e la validità dei dati raccolti, contribuendo a una gestione più trasparente e sicura.
In questo scenario, la CAI digitale non rappresenta solo un adeguamento normativo, ma un’opportunità concreta per rendere più efficiente l’intero sistema assicurativo, migliorando l’esperienza degli utenti e rafforzando al tempo stesso il contrasto alle frodi.
Datlas Group opera nella trasformazione digitale dei processi operativi complessi, integrando Customer Operations, competenze specialistiche, intelligenza artificiale e capacità tecnologiche proprietarie. Attraverso soluzioni end-to-end orientate a efficienza, controllo e risultati misurabili, supportiamo aziende di diversi settori nella gestione e nella trasformazione digitale dei propri modelli operativi. Il nostro modello si fonda su quattro direttrici chiave – Progettare, Integrare, Ottimizzare e Connettere – che guidano la costruzione di ecosistemi digitali scalabili e sostenibili nel tempo. https://www.datlasgroup.com/
Ufficio Stampa Datlas